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PROGETTO SCUOLA 1) sillogismo fondamentale:
2) Perché insegnare il diritto: constatazione del fatto che l’educazione civica, che è l’anticamera semplicistica del diritto più tecnicamente inteso, ha perso di rilievo nella scuola italiana quanto a relativo insegnamento; dovrebbe essere il diritto in sé ad essere più presente nelle scuole per almeno 3 ragioni:
3) Quale diritto insegnare: occorre graduare il tasso tecnico a seconda del grado scolastico e, sotto il profilo orizzontale, della specializzazione offerta da ciascun settore di insegnamento. Non potrebbero comunque essere pretermessi i principi fondamentali della nostra Costituzione, tanto in materia di diritti inviolabili (Parte I), quanto in materia di organigramma e dialettica tra i poteri costituzionali, anche con riferimenti alle autonomie locali (Parte II). Occorre altresì tenere conto della sempre più pervasiva dimensione sopranazionale del diritto (principio del primato del diritto comunitario) e pertanto occorre avere come punto di riferimento la recente Carta Europea dei diritti fondamentali (anticamera della Costituzione europea) ed i principi di salvaguardia dei valori umani fondamentali contenuti nella CEDU.
4) per concludere, la metafora del gioco: chi non si è mai trovato di fronte alla opportunità di imparare un gioco nuovo, specie di squadra o di società ? regola numero 1, imparare bene le "regole del gioco", al fine di evitare guai per se stessi o peggio per la propria squadra, finendo col rischiare di perdere. Fuor di metafora, il "gioco" del vivere sociale è un gioco complesso: alla scuola – da intendersi come promotrice della cultura che, secondo lo slogan da me coniato e che identifica la mia associazione, è il motore di un popolo – va affidato, o comunque meglio affidato, il lusinghiero ed assieme arduo compito di insegnare le regole basilari di questo gioco. |