Perché associarsi

Home / Perché associarsi

Art. 5 – Soci e amici
1. Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro, donne e uomini, che accettano gli articoli dello Statuto e dei regolamenti interni, che condividono gli scopi dell'Associazione e si impegnano a dedicare una parte del loro tempo per il relativo raggiungimento.

2. Possono essere soci soltanto persone fisiche; le persone giuridiche, pubbliche o private, possono instaurare con l’Associazione relazioni di amicizia e siglare protocolli di intesa secondo le previsioni del comma 14 del presente articolo.

3. L'Associazione è costituita da soci fondatori, soci studenti, soci corsisti,  soci non giuristi, soci giuristi,  soci giuristi professionisti e amici. Si può appartenere ad una sola tra le categorie elencate nel presente comma. Gli “ad honorem”, quand’anche in passato siano stati soci di DnR, non ne fanno parte e non ne sono soci.

4. Ai soci fondatori, cives Antonino Galletti e Giulio Bacosi, sono riconosciute particolari prerogative secondo quanto previsto nel presente Statuto.

5. Sono soci studenti coloro che - non avendo ancora raggiunto il trentesimo anno di età - stiano completando le scuole secondarie di secondo grado ovvero stiano compiendo un percorso di studi finalizzato al conseguimento della prima laurea o comunque un corso di studi professionale parificato.

6. Sono soci corsisti coloro che siano iscritti ad un corso a pagamento realizzato con la collaborazione tecnica dell’Associazione per il quale sia prevista, come condizione di partecipazione, l’adesione all’Associazione stessa. Qualunque socio che partecipi ad un corso a pagamento realizzato con la collaborazione tecnica dell’Associazione è considerato in ogni caso socio corsista.

7. Sono soci non giuristi coloro che non rientrano in alcuna specifica categoria.

8. Sono soci giuristi coloro che sono laureati in giurisprudenza e che non rientrano nella categoria dei soci giuristi professionisti, né nella categoria dei soci corsisti.

9 Sono soci giuristi professionisti coloro che, laureati in giurisprudenza, svolgano dal almeno due anni un’attività lavorativa in ambito giuridico e dunque, esemplificativamente, magistrati, avvocati, notai, dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione.

10. Sono “ad honorem” coloro che – esterni all’Associazione, quand’anche ne siano stati soci - vengono insigniti di tale qualifica dal Consiglio direttivo in considerazione di particolari meriti acquisiti in campo umano, artistico, tecnico e professionale.

11. Per divenire soci gli aspiranti seguono la procedura pubblicata sul sito internet istituzionale dell’Associazione; il Consiglio Direttivo decide sull'accettazione della domanda nella prima riunione utile, anteriormente alla quale decide il Presidente dell’Associzione in via provvisoria e salva ratifica. La decisione viene comunicata all'aspirante socio per  e-mail o con altro mezzo idoneo.

12. Il Tesoriere cura l’aggiornamento dell’apposito Registro soci in formato digitale.

13. La quota associativa, di diverso importo in relazione a ciascuna categoria di soci, non è rivalutabile, non è restituibile né  trasmissibile e viene aggiornata dal Consiglio Direttivo con cadenza periodica. In sede di prima applicazione, a decorrere dall’anno 2017, le quote sono fissate nel seguente ammontare:

- soci studenti: Euro 10,00 (dieci/00);

- soci non giuristi: Euro 25,00 (venticinque/00);

- soci corsisti: Euro 30,00 (trenta/00);

- soci giuristi: Euro 50,00 (cinquanta/00);

- soci giuristi professionisti: Euro 70,00 (settanta/00).

14. E’ considerato “Amico” dell’Associazione qualsiasi persona giuridica (pubblica o privata) o ente di fatto che, apprezzando le finalità e l’impegno di DnR, chieda di farne parte e sia accettata dal Consiglio Direttivo, se del caso stipulando con l’Associazione un protocollo di intesa. Sono inoltre “Amici” di diritto, salvo rinuncia, gli ex soci che non siano stati radiati dall’Associazione.

15. L’acquisizione dello status di Magistrato della Repubblica implica immediata ed automatica decadenza da qualunque carica e da qualunque veste associativa, compresa quella di “Amico”. E’ fatto salvo quanto disposto dal comma 10 del presente articolo.

Art. 6 – Diritti e doveri dei Soci
1. Tutti i Soci hanno diritto di:

- partecipare, con le modalità e i limiti previsti dal presente Statuto e dai relativi regolamenti, alle assemblee indette dall'Associazione;

- esprimere la loro candidatura alle cariche sociali, avendone i requisiti previsti dal presente Statuto;

- partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione;

- usufruire dei servizi dell'Associazione nei termini e nei modi stabiliti con apposito regolamento.

2. Salvo quanto previsto nel comma precedente, i diritti dei soci variano a seconda della categoria di appartenenza e in particolare:

- i soci studenti hanno diritto di assistere all’Assemblea; non possono esprimere pareri e non hanno diritto di voto; possono utilizzare i canali associativi per promuovere iniziative individuali o collettive e per informare il pubblico su materie di interesse scolastico o universitario, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento;

- i soci corsisti hanno diritto di assistere all’Assemblea; possono esprimere pareri; non hanno diritto di voto; hanno altresì diritto a ricevere fino a tre pareri tecnici all’anno su questioni giuridiche da parte di soci esperti della materia, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento;

- i soci non giuristi hanno diritto di assistere all’Assemblea; possono esprimere pareri; non hanno diritto di voto; hanno altresì diritto a ricevere fino a tre consultazioni informali di natura giuridica all’anno da parte di un socio competente nella materia, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento; possono utilizzare i canali associativi per promuovere iniziative individuali o collettive e per informare il pubblico su materie di interesse generale o commerciale, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento;

- i soci giuristi hanno diritto di voto in Assemblea e hanno diritto a ricevere fino a tre pareri tecnici all’anno su questioni giuridiche da parte di soci esperti della materia, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento; possono altresì utilizzare i canali associativi per promuovere iniziative individuali o collettive e per informare il pubblico su materie di interesse generale o commerciale, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento;

- i soci giuristi professionisti hanno diritto di voto in Assemblea e godono di agevolazioni su servizi di rete secondo le modalità stabilite con apposito regolamento; possono altresì utilizzare i canali associativi per promuovere iniziative individuali o collettive e per informare il pubblico su materie di interesse generale o commerciale, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento.

Tutti i soci hanno l'obbligo di:

a) osservare lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni dell'Associazione;

b) versare nei tempi e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo la quota associativa;

c) osservare reciprocamente e rispettare tra di loro l'obbligo di lealtà, probità e rettitudine.

Art. 7 – Recesso, esclusione e perdita della qualità di socio
1. Lo status di socio non è trasferibile e si perde:
a) per dimissioni, da presentarsi al Consiglio Direttivo per iscritto;
b) per mancato pagamento della quota associativa annuale;
c) per radiazione deliberata dall’Assemblea, allorché il Socio commetta azioni o tenga comportamenti contrari alla legge, allo statuto, alla probità, alla rettitudine, o comunque in contrasto con gli interessi e gli scopi dell'Associazione;
d) per decesso.
2. La quota associativa annuale si riferisce, sempre e in ogni caso, all’anno solare in corso al momento del versamento. Dall’anno solare successivo rispetto a quello di ammissione all’Associazione, per mantenere ininterrottamente la qualifica di socio è necessario versare la quota annuale entro il 31 gennaio di ogni anno; in caso di mancato rinnovo nel predetto termine, si perde lo status di socio ai sensi della precedente lettera b) e si acquista automaticamente lo status di “Amico” dell’Associazione fino a quando non venga nuovamente versata la quota associativa. Non è in ogni caso mantenuta ininterrottamente la veste di socio nelle ipotesi di dimissioni o radiazione di cui al precente comma, lettere a) e c).