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Espressioni

Pubblichiamo una serie di termini ed espressioni linguistiche potenzialmente inseribili nell'elaborato che andrai a stendere in sede di prova scritta. Per quanto concerne il dove e il come inserirle nell'elaborato, ti rinviamo ai nostri incontri di studio cui potrai accedere registrandoti gratuitamente al sito.

 

 

 

 

A compasso allargato
Si tratta di una espressione elegante che può essere adoperata come omologo di "a tutto tondo". Es.: "....la giurisprudenza ha fornito una lettura a compasso allargato dell'istituto...".

A geometria variabile
Si tratta di un'espressione molto efficace che consente di rappresentare una realtà a carattere multiforme o comunque discontinuo. Es.: "sull'argomento si è al cospetto di una giurisprudenza decisamente a geometria variabile: qualche pronuncia afferma infatti che....; qualche altra, all'opposto, che....".

ab imis
Espressione latina elegante, in origine ab imis fundamentis, ovvero dalle pi? profonde fondamenta; si usa quando si auspica un radicale cambiamento di prospettive, con mutamento dei parametri attuali di un sistema o di un istituto. Ad esempio:"il regime dei vizi della compravendita andrebbe ab imis riformato", per indicare che occorre cambiarne le fattezze giuridiche. In senso traslato, pu? usarsi anche con riferimento al tempo, e quindi con sinonimo di "all’origine".

Abbracciare
Si tratta di un verbo comunemente riferito ad una manifestazione di affetto; esso, ben mutuato, può essere speso come elegante sinonimo di "condividere"; es.: "in matera, la Cassazione ha fatto mostra di abbracciare la tesi affiorata in dottrina secondo cui....".

Abluzioni
lettealmente vuol dire LAVAGGIO: fare le abluzioni prima di mettersi a tavola era tipico dell'epoca greco-romana; in senso concettuale può essere utilizzato nel senso di fare chiarezza, ad es."prima di esaminare l'istituto è necessario procedere con le necessarie abluzioni onde scartare ciò che è inutile, e superfluo"

Acconcio
Espressione elegante che può essere spesa in luogo di "adatto", "compatibile", "idoneo".

Adontare
Trattasi di termine elegante che può essere usato come sinonimo di "sdegnare" o "far sdegnare". Es.: "la scelta operata nel caso di specie dal legislatore può adontare lo studioso per la modesta tecnicità del livello dell'intervento...".

Affettare
Termine elegante che sta per "rendere affetto" e quindi, in ultima analisi, viziare. Es.:"I molti vizi che affettano il provvedimento gravato....".

Affrancare (o affrancarsi)
Si tratta di un verbo particolarmente ricercato che è possibile utilizzare al posto di "svincolarsi". Es.: "quello che è realmente importante è affrancarsi dagli schemi di una logica che si palesa decisamente riduttiva e fuorviante".

Affresco
Il sostantivo, mutuato dal linguaggio pittorico, appare sufficientemente plastico per accompagnare una descrizione, al fine di renderla particolarmente efficace. Es. "Attraverso la sentenza in commento la Corte pare offrire, con la consueta lucidità, un affresco, ampio ed articolato, dei vari atteggiamenti seguiti.....".

Agglutinare
Si tratta di un termine più elegante da spendere ogni qual volta di intenda esprimere il concetto di unione o ricongiungimento. Es.:" Si tratta di una visione prospettiva che discende dall'agglutinarsi di due principi, quali quello di eguaglianza e, ad un tempo, quello di libertà".

Algidamente
Avverbio molto elegante ed efficace, che è possibile usare in luogo di "freddamente", ovvero al posto della circonlocuzione "in modo distaccato". Es.: "... il giudice dovrebbe pronunciare sulla causa solo dopo essersene algidamente appropriato a livello di relativa piattaforma fattuale".

Anamorfosi
Sostantivo elegante che sta per "mutamento della forma", "deformazione". Es.:"...a seguito di recenti innesti legislativi si è assistito ad una vera e propria anamorfosi del processo amministrativo.....".

anancastico
termine medico- psichiatrico che vuol dire ossessivo, ma spendibile anche in una accezione concettuale

Anodino
Si tratta di una aggettivo con il quale si vuole intendere che una parola o un oggetto risultano poco chiari o comunque di difficile comprensibilità. Es.: " si è in presenza di una locuzione anodina...".

Antecessore totemico
Si tratta di una endiadi con la quale si vuole intedere, con plastica efficacia, l'archetipo o comunque la radice ultima e primordiale dalla quale è disceso un determinato oggetto o istituto. Es.:"...la sponsio costituisce indubbiamente l'antecessore totemico della moderna fideiussione".

Apertura di credito
Si tratta di una espressione assai eloquente con la quale si intende spesso far riferimento alla fiducia tributata ad un determinato punto di vista; es.: "si rinviene in certa dottrina una autentica apertura di credito a favore di quell'orientamento giurisprudenziale incline a ritenere...."

Appagante
Si tratta di un termine che può essere utilmente speso al fine di rappresentare che qualcosa soddisfa (o non soddisfa, se usato al negativo). Es.: "sul punto la posizione assunta dal legislatore è risultata assai poco appagante, quanto meno in termini di chiarezza normativa...".

Approccio metodologico
Si tratta di un'espressione con la quale si intende rappresentare il modo con il quale, a livello di metodo, ci si accosta ad un argomento e/o ad un istituto. Es.: "la figura è stata sempre vista dalla dottrina attraverso la lente di un approccio metodologico errato....".

Archetipico
Si tratta dell'aggettivo collaterale al sostantivo "archetipo", che sta per prototipo, primo esemplare, modello etc. Può essere pertanto speso per identificare un elemento che in qualche modo è consustanziale a qualcun'altro: es. "la discrezionalità compendia una sorta di sostanza archetipica del potere pubblico".

Arcipelago
Termine mutuato dal linguaggio geografico, che può essere utilizzato per palesare un insieme non organizzato, o comunque disorganico, di oggetti o elementi. Es.: "spesso il dato normativo appare come un arcipelago di scelte scoordinate e irrazionali...".

Arsenale dogmatico
Si tratta di un modo efficace per descrivere il compendio degli strumenti a disposizione del giurista – sia esso giudice, avvocato o scienziato del diritto – specializzato in un certo settore dell’ordinamento o con riguardo ad una specifica materia: es." es. il concetto di colpevolezza è senz’altro uno dei più significativi tra quelli di cui all’arsenale dogmatico dal quale attinge il penalista…".

Atipia
Sostantivo ricercato che vuol lasciare intendere qualcosa fuori da comune, dal "tipico" (in sostanza, qualcosa di atipico): es. "nel contesto letterale della pronuncia si riscontrano molte delle già evidenziate atipie...",

Avere vaghezza
L'espressione, particolarmente elegante, consente di esprimere un concetto analogo a "essere consapevole", seppure talvolta con una punta di ironia. Es. : " Il legislatore sembra talvolta non avere vaghezza del concetto di certezza del diritto".

Avvitarsi
Verbo di consistente plasticità con il quale si rappresenta il vizio di chi, utilizzando tutto un giro di parole, non riesce alla fine ad esprimere il concetto che avrebbe desiderato propalare. Es.:"Nel contesto letterale della pronuncia in parola il Collegio finisce con l'avvitarsi su se stesso, omettendo di fornire un reale supporto logico al proprio decisum....".

basìto
Participio passato del verbo basire; aggettivo: quasi svenuto; attonito, impietrito; esempio: "quello che mi hai detto mi lascia basito".

Blandizie
Si tratta di un termine che sta per "adulazioni" e che può essere speso al fine di rappresentarne elegantemente e, talvolta, ironicamente il concetto. Es.: "....si leggono in molti atti autentiche blandizie all'autorità giurisdizionale".

Bottega dell'arte
Si tratta di una espressione particolarmente eloquente con la quale si vuole, spesso ironicamente, far riferimento ad autentiche "invenzioni". Es.: "quando si discorre di accessione invertita, il riferimento va ad un istituto uscito dalla bottega dell'arte giuridica, all'uopo forgiato dalla giurisprudenza...".

Bradisismo
Sostantivo scultoreo con il quale si intende fare riferimento a fenomeni di instabilità, soggetti a mutamento continuo. Es. "con riguardo a quell'istituto si riscontra, tanto sul versante normativo che su quello giurisprudenziale, un autentico bradisismo giuridico...".

Buon governo
Si tratta di un modo elegante per dire che si è operato buon uso, da parte del soggetto agente, dello strumento che gli è stato posto a disposizione: es. “la giurisprudenza pare aver fatto buon governo della nuova figura giuridica recentemente forgiata dal legislatore…”

busillis
Termine assai ricercato con il quale si vuole intendere il fulcro di una questione in relazione al quale non vi è accordo tra chi vi discute in merito; ad esempio: "la vera natura dell’interesse legittimo e ciò che lo distingue dal diritto soggettivo: è questo l’autentico busillis che ha affannato la dottrina lungo il corso di svariati decenni". Si usa pertanto per indicare che vi è una questione dibattuta in relazione alla quale non si intravedono soluzioni univoche.

Caleidoscopico
Si tratta di un aggettivo ricercato con il quale si vuole rappresentare la estrema mutevolezza e/o varietà di un oggetto o di un contenuto; es., "in materia, si è dinanzi ad un quadro normativo quanto mai caleidoscopico ed eterogeneo".

Caratura
Espressione elegante che equivale, in positivo, a "peso", "consistenza". Es.: "si tratta di materia nella quale campeggia la caratura di molteplici presidi costituzionali...".

carsicamente
Avverbio molto intrigante, spendibile in luogo di "nascostamente". Esempio: "una diversa corrente di pensiero si è carsicamente mantenuta viva, per poi riaffiorare...".

Cartina di tornasole
Si tratta di una espressione intrigante con la quale si vuole far rifulgere qualcuno o qualcosa agli occhi dell'osservatore (talvolta anche, in senso negativo, quale "specchietto per le allodole" al fine di nascondere qualche altra cosa o persona più importante o strategica); es. "la pronuncia di che trattasi funge da cartina di tornasole dell'intero sistema risarcitorio.....".

Chimerico
Aggettivo che affonda le sue radici in "Chimera", che traslata dalla mitologia, lascia intendere qualcosa di difficile da raggiungere. Es."Parlare di assoluta chiarezza del legislatore compendia, al giorno d'oggi, poco più di un fenomeno chimerico".

Cielo empireo
Si usa, normalmente in senso ironico, per rappresentare qualcosa di vagheggiato e di molto lontano dal "reale". Es.: "una simile concezione appare abbracciabile solo nel cielo empireo del fanta-diritto...".

Cifra di garanzia
Espressione originale che può essere utilizzata per esprimere il "quanto", appunto, di un presidio o di una garanzia. Es.: "si tratta di vedere quale cifra di garanzia la controparte offre in relazione all'adempimento delle obbligazioni che assume".

Cineserie
Si tratta di motivi e tratti venuti di moda in Europa nella seconda metà del secolo XVII, ispirati ai prodotti cinesi e giapponesi. Vennero impiegati inizialmente soprattutto dalle officine olandesi, e in seguito ebbero largo uso presso tutte le officine europee. La parola ha poi assunto anche un significato traslato e "negativo", in qualche modo riconducibile agli "arzigogoli". Es.: "sovente nel testo delle pronunce si riscontrano autentiche cineserie giuridiche...".

Circostanziare
Espressione elegante spendibile come sinonimo di "specificare", "circoscrivere"; es.: "si tratta di obblighi che si circostanziano, di volta in volta, a seconda delle situazioni concrete nelle quali sorgono o debbono essere eseguiti".

Circuito
Parola apparentemente lontana dal verbo giuridico, può essere molto elegante ed efficace se utilizzata in senso traslato, facendo riferimento ad un determinato sottosistema normativo o decisionale. Es.1: “Si tratta di una disposizione di recente innesto nel circuito ordinamentale” (per dire che è recentemente entrata in vigore); Es.2 “la sentenza presenta un circuito decisionale che, ancorchè dotto, appare decisamente criptico” (per dire che il relativo contenuto e, in specie, la relativa motivazione, appaiono difficile comprensibili).

Commassarsi
Espressione spendibile per dare l'idea di una unione effettiva, ma poco ordinata; es.: "l'interesse legittimo è figura nella quale si commassano varie foggie di interessi protetti, di natura sostanziale e procedimentale...".

Compagine
Si tratta di un termine particolarmente elegante che può essere speso tanto in relazione ad associazioni o società, per indicare il gruppo dei soggetti che le compendiano, quanto con riguardo a provvedimenti normativi, per indicare appunto la fonte globalmente e sistematicamente intesa. Es. "si tratta di illecito direttamente riconducibile alla compagine associativa"; "la questione interpretativa si ripropone con riferimento a distinte compagini normative".

conculcare
Termine elegante spendibile in luogo di "comprimere, sacrificare", e riferibile in particolare alle posizioni giuridiche soggettive. Esempio: L’esercizio del potere pubblico in modo deviante rispetto ai vigenti parametri normativi ha illegittimamente conculcato gli interessi del soggetto privato….

Confezione
Si tratta di un termine abbastanza usuale che può essere speso, in modo elegante, al posto di "elaborazione". Es.: "il legislatore ha provveduto recentemente alla confezione di un nuovo testo normativo in materia".

Consentaneo
Si tratta di un aggettivo particolarmente elegante e ricercato, spendibile per dire che qualcosa o qualcuno è in accordo, in armonia con qualche altra cosa o persona (confacente, conforme,corrispondente). Il significato espresso è anche quello di coerenza. Es. "In quegli anni l'atteggiamento della giurisprudenza di legittimità fu sostanzialmente consentaneo rispetto alle prese di posizione della dottrina....".

Consustanziale
Si tratta di un termine particolarmente ricercato, spendibile al fine di far rilevare cheun determinato profilo appare intrinseco rispetto ad una data materia, oggetto o argomento. Es. Lo specimen sanzionatorio appare decisamente consustanziale (ovvero, pienamente connaturato) tanto al diritto penale quanto a quello amministrativo disciplinare".

Crepuscolo
Si tratta di un sostantivo particolarmente efficace che può essere utilizzato, in senso diacronico, al posto di "fine" o di "termine", per rappresentare le ultime fasi di un fenomeno. Es. "Si tratta di peculiarità che caratterizzarono il crepuscolo di quell'orientamento pretorio inteso a....".

Declinare
Espressione molto suggestiva ed efficace, con la quale si vuole intendere l'attività dello sviscerare o comunque del decodificare; es.: "la buona fede rappresenta un canone aperto ed idoneo, come tale, ad essere variamente declinato...".

Deflettere da un principio
Si tratta di una espressione elegante spendibile in particolare
ogniqualvolta si faccia riferimento a canoni o principi generali ai quali
non è possibile, ovvero è opportuno, abdicare; esempio "...nel contesto
della motivazione la Suprema Corte ha palesato di voler ormai deflettere dal
(cio? di voler ormai abbandonare il) noto principio onde....".

Demarcare
Altro modo per dire "sottolineare", ovvero per mettere in evidenza o meglio definire qualcosa; es.:"si tratta di demarcare la concreta area di incidenza del danno, al fine di giustificarne la risarcibilità".

Devitalizzare
Si tratta di un verbo che può essere elegantemente speso ogniqualvolta si voglia fare riferimento alla procurata invalidità o, meglio, perdita di efficacia di un determinato atto o fatto giuridico, ed in specie di un provvedimento (amministrativo o normativo): es.: ”ove l’interprete si avveda che un regolamento detta disposizioni contrastanti con la legge, lo stesso dovr? necessariamente essere dotato di strumenti idonei a devitalizzare la norma di rango inferiore…”.

Di corto respiro
Espressione molto "ad effetto" ed assai icastica con la quale si intende rappresentare un oggetto in relazione al quale si prevedono effetti effimeri, insignificanti ovvero del tutto irrilevanti; ad es., dire che un intervento legislativo è stato "di corto respiro" indica che il neoinnesto normativo si prevede di scarsa significanza o comunque con poco seguito.

Di facciata
L'espressione, sufficientemente icastica, richiama il concetto di superficiale apparenza. Serve a mostare che, al di là di quanto si vede, non vi è reale sostanza in una considerazione o in un giudizio. Es.:"..l'autore, dopo aver tributato un formale ossequio di facciata alla Suprema Corte, ha provveduto punto per punto a scardinarne le argomentazioni versate in sentenza...".

Disarcionare
Verbo elegante spendibile in luogo di "pretermettere". Es.: "con l'aggiudicazione illegittima la P.A. ha finito con il disarcionare l'aspirante contraente che più e melgio meritava la stipula del contratto...".

Disinnescare
Termine elegante che può essere speso in luogo del più
scontato "privare di efficacia", ovvero comunque rendere innocuo. Es."
.....il giudice ha potuto in tal modo disinnescare una clausola
pregiudizievole per il consumatore".

Dissenting opinion
Espressione anglofona, particolarmente efficace, che sta all’evidenza ad indicare un contrasto di vedute su un determinato argomento o tematica; è particolarmente conveniente adoperarla ogniqualvolta la tesi contrastante rispetto a quella riportata sia riconducibile ad un Autore ovvero ad un Organo giurisdizionale particolarmente autorevole: es. …con riguardo alla materia oggetto della pronuncia in commento mette conto far registrare l’autorevole dissenting opinion del Giudice delle Leggi…."

Draconiano
Si tratta di un termine particolarmente ricercato che sta per "rigorosissimo" o "severissimo". Es.: " a seguito delle riforme apportate al delitto di falsa testimonianza, il relativo inasprimento sanzionatorio è apparso a taluno di rigore draconiano...".

D’embl?e
Espressione francese che pu? essere usata al posto di "rapido, di passata". Es.: "la pronuncia, ad uno sguardo d’embl?e, appare correttamente motivata....".

Empito
Si tratta di un elegante sinonimo di "impeto", inteso come forza rovinosa e dirompente. Può essere usato soprattutto in via traslata (es.: a tratti il legislatore è chiamato a soffocare gli empiti di una giurisprudenza troppo creativa...).

Endemico
Si tratta di un aggettivo elegante, che affonda le sue radici nel sostantivo "endemia", con la quale si indica la manifestazione di malattia diffusiva, in genere circoscritta ad un limitato territorio. "Endemico" fa dunque riferimento ad uno stato di norma patologico, circoscritto ad un certo numero di cose o di individui. Esso può essere utilizzato in senso traslato, per fare ad esempio riferimento ad una concezione, assunta come sbagliata, ricorrente tra gli studiosi di una certa materia. Es.: "quanto all'idea, endemicamente ricorrente, che le norme costituzionali interne non possano mai essere derogate da disposizioni comunitarie...".

epidermico
Si tratta di un aggettivo efficace che può essere usato come prezioso sostituto di “superficiale” o “di passata”. Es. “in proposito, la dottrina sembra sempre essersi arrestata ad un esame meramente epidermico della problematica…”.

Epifenomenico
Aggettivo elegante, spendibile per rappresentare qualcosa che appare, per così dire, "in superficie", e che nasconde una sostanza diversa. Es.:"Al di là di sovrastrutture meramente formali ed epifenomeniche....".

Epitomato
Aggettivo utilizzato come sinonimo di riassuntivo.

Equanimità
Sostantivo molto efficace che sta per "giustizia", "equidistanza". Es.:"dall'iter logico della decisione considerata affiora una sapiente equanimità spesa dall'organo giudicante nel dirimere la controversia sottopostagli...".

Esca
Termine ben mutuabile al fine di rappresentare l'occasione giusta per affermare o sostenere qualcosa; es. " Si tratta di un Autore assai abile a trovare esca per sarcastici commenti...".

Esecrabile
Aggettivo elegante con il quale si intende esprimere il concetto di "spregevolezza". Es. "Quella razziale fu un esecrabile esempio di legislazione...".

Esegesi manipolativa
Si tratta di una espressione elegante ed efficace che può essere usata in particolare con riferimento all’opera interpretativa della giurisprudenza, quando questa si allontana molto dal testo normativo per sposare una ermeneusi più "avventurosa", magari in senso evolutivo, ma nel contempo non strettamente aderente alla lettera della norma: es., "a seguito della esegesi decisamente manipolativa della quale il predetto istituto è stato fatto oggetto da recente giurisprudenza civile…".

Eterodiretto
Si dice di qualcuno senza voce in capitolo, che non può decidere in via autonoma dovendo piuttosto conformarsi a disposizioni di soggetti diversi: es.: "si assiste spesso all'azione di una burocrazia gregaria ed eterodiretta".

Eziogenesi
Espressione ricercata che, in un solo termine, esprime il concetto di nesso di causalità, secondo il quale un certo fatto lascia discendere un determinato effetto. Es.:"Si configurano fattispecie penali in cui è oltremodo difficile acclarare la reale eziogenesi tra la condotta del presunto reo e l'evento punibile....".

Falange
Termine mutuato dalla semantica "militaresca" che può essere associato a sostantivi vari in modo da dare l'idea di un ordinato flusso di punti di vista in ordine ad un determinato oggetto. Es. "Contro la nota pronuncia si appuntò una falange di critiche.....".

Far mostra
Si tratta di una efficacissima espressione con la quale si evidenzia, elegantemente, qualcosa che traluce dalla giurisprudenza, dalla legislazione o dalla dottrina scandagliate. Es.:” con la nota sentenza-revirement del 1999 la Corte fa mostra di ignorare il consolidato orientamento precedente esprimentesi nel senso esattamente opposto”.

Fecondità
Si tratta di un sostantivo utile in particolare allorchè si discorra di dibattiti dottrinali o giurisprudenziali su un certo argomento. Es. "...si tratta di una questione che è stata fatta oggetto di un dibattito di rara fecondità...".

Formante giurisprudenziale non ancora consolidato
Si tratta di una elegante perifrasi spendibile in luogo di "orientamento della giurisprudenza ancora non sufficientemente uniforme"; l’espressione "formante" è maggiormente efficace ed idonea ad esprimere la mancanza di un "fronte comune" della giurisprudenza sull’argomento trattato.

Fragranza
Termine elegante spendibile in luogo di "sapore" o, traslato, di "ascendenza", al fine di palesare che determinati elementi di un certo oggetto sono stati mutuati da un sistema (o da un oggetto) diverso rispetto a quello considerato: Es.:"in materia di concorrenza la normativa interna presenta indubbie fragranze europeiste...".

Fuoco dell'analisi
Espressione ricercata con la quale si vuole intendere il dirottamento dell'attenzione nei confronti di un oggetto o di un argomento diverso rispetto a quello fino a quel momento vagliato. Es. "A questo punto il fuoco dell'analisi condotta nel contesto motivazionale della sentenza in parola si sposta verso....".

Fuor d’opera
Si tratta di una espressione elegante, spendibile in senso tanto positivo quanto negativo, con la quale si fa riferimento a qualcosa che è, ovvero non è, pertinente con le argomentazioni che si vanno operando o comunque con il discorso che si va facendo. Ad es. "Non è un fuor d’opera rammentare…" per dire che giova precisare, che occorre evidenziare, con riferimento alla questione trattata, qualche altra cosa.

Fuori asse
Espressione elegante spendibile al posto di aggettivi come "incoerente", al fine di palesare una qualche frizione o contraddizione; es.: "si tratta di conclusioni fuori asse rispetto al dettato costituzionale....".

Gelare gli entusiasmi
Si tratta di una espressione efficace per rappresentare l'avvento di qualcosa (una pronuncia, un provvedimento normativo o anche semplicemente una innovativa ermeneusi di esso) che frena le aspettative inveratesi nella generalità in ordine ad una determinata questione: es. "..la giurisprudenza di merito più volte aveva dato soluzione affermativa al problema; a gelare gli entusiasmi è tuttavia successivamente
intervenuta una pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che, al contrario, ha abbracciato l'opposta opzione negativa".

Generalklausel
Si tratta di un sostantivo in lingua tedesca (occorre pertanto ricordarsi di citarli sempre curando di porre al maiuscolo l’iniziale) non di rado usati dalla dottrina e talvolta dalla stessa giurisprudenza.

Generalklausel è invece un termine che fa riferimento, come peraltro intuibile dalla stessa fonesi, alle c.d. clausole generali, ed è spesso usato allorchè si scriva o si discorra di ordine pubblico, di buona fede et similia.

GIUGULATORIO
(da jugum, ossia giogo)
Può dirsi di atto o attività ad effetti giuridici (ad es., un provvedimento amministrativo, una clausola contrattuale, l'esercizio di una potestà, ecc.) che si concreta con modalità o con contenuti significativamente ed ingiustificatamente limitativi della sfera del destinatario; in una parola, può essere sinonimo di "vessatorio".

Es.: "nella fattispecie, la pubblica amministrazione ha esercitato il proprio potere in modo palesemente giugulatorio ...".

Gregario
Aggettivo spendibile per rappresentare qualcuno o qualcosa di secondario, senza voce in capitolo: es.: "si assiste spesso all'azione di una burocrazia gregaria ed eterodiretta".

Grundnorm
Si tratta di un sostantivo in lingua tedesca (occorre pertanto ricordarsi di citarli sempre curando di porre al maiuscolo l’iniziale) non di rado usati dalla dottrina e talvolta dalla stessa giurisprudenza.

Grundnorm è un modo più elegante per dire Costituzione, onde è possibile farvi menzione ogniqualvolta si citi un articolo della Carta fondamentale della Repubblica.

Hard cases
Inglesismo che può essere usato in luogo di "casi difficili", del quale rappresenta la traduzione quasi letterale ("casi duri").

Humus
Espressione derivanteci dal latino con cui si vuole intendere un "ambiente" nel quale si colloca un determinato oggetto o istituto. Es.: "al fine di comprendere il concetto di aberratio occorre attingere all'humus penalistico....".

Iato concettuale
Rappresenta un modo sufficientemente fine di esprimere un concetto di disarmonia tra diverse argomentazioni che dovrebbero essere avvinte da un filo conduttore di coerenza, ma che in realtà presentano una aporia di fondo e/o un salto logico; si usa al cospetto di un sillogismo che non si chiude, ovvero tutte le volte che l’autore della sentenza o del testo legislativo non deduce da una premessa tutte le sue più logiche conseguenze: es. "questa parte della decisione presenta un evidente iato concettuale".

Inabdicabile
Si tratta di un aggettivo che può essere speso tutte le volte in cui si voglia intendere che qualcosa è imprescindibile o ineliminabile: es. "la laurea in giurisprudenza è un presupposto inabdicabile per poter disimpegnare la professione forense".

Infrattivo
Aggettivo efficace che ha la medesima radice del sostantivo "infrazione"; è spendibile massime in tema di diritto sanzionatorio (penale o amministrativo. Es. "la ridetta fattispecie compendia, alla stregua delle disposizioni vigenti, un comportamento infrattivo....".

Inoculato
Si tratta di un termine molto ricercato che può essere utilizzato in luogo di "consacrato" ovvero di "esplicitato", in relazione documenti cartacei:
es. "a tale riguardo, mette conto precisare come si trattasse di intendimenti non manifestati dalle parti n? inoculati nell'accordo contrattuale tra le stesse intercorso".

Intercettare i fili
Espressione sintetica con la quale si vuol rendere l'idea dello sbrogliare il bandolo di una matassa o, comunque, del ricercare le coordinate di una problematica intricata. Es."La dottrina sembra voler intercettare i fili del groviglio di questioni che gravitano attorno all'istituto della revocazione....".

Invariante
Termine idoneo ad esprimere il concetto di "immutabile", con una coloritura di stampo vagamente etico; es.: "l'esigenza di tutela della persona rappresenta una delle invarianti dei sistemi costituzionali vigenti...".

Ipostatizzato
Aggettivo elegante che, in filosofia, sta ad indicare il passaggio di qualcosa dal concetto astratto alla sostanza fisica; nella filosofia cristiana, il concetto è felicemente riassunto nella parola “incarnazione”, attraverso la quale il divino si fa umano. Nel diritto esso può essere usato ogni qualvolta un determinato concetto sia stato reso “plastico” e come tale facilmente afferrabile con la mente, attraverso una sorta di inquadramento definitivo. Es.: “…il paradigma dell’autotutela spontanea è stato ipostatizzato nella ricostruzione di Benvenuti…”.
 

Irradiare
Verbo molto espressivo con il quale si vuole rendere l'immagine di un soggetto o di un oggetto che mutua la sua più intima sostanza da un altro. Es."Il diritto sopranazionale irradia le singole legislazioni nazionali".

Isagogico
Aggettivo elegante spendibile al posto di (e con il significato di)introduttivo. Si dice infatti, normalmente, del discorso di introduzione ad una trattazione dottrinale (dal greco eis-agoge : introduzione). Es.:"... nel caso di specie occorrono approfondimenti, non potendocisi limitare ad un discorso superficiale e meramente isagogico".

Iugulatorio
Si tratta di un aggettivo sufficientemente elegante ed icastico, con il quale si intende in sostanza far riferimento a qualcosa di inutile, che non sortisce gli effetti pratici – sovente affatto rilevanti – sperati. Viene usato spesso in termini polemici. Es.: “….rinforzare la tutela cautelare implica ex se garantire un accesso alla giustizia che non si dimostri iugulatorio”.

Koinè
Il termine deriva dal greco antico ed etimologicamente designa "comunanza" (di qualcosa).

Per estensione, allorquando si parla, per esempio, di koinè normativa, si intende riferirsi ad un complesso di norme (normalmente di natura internazionale) comuni a più Stati, per effetto di una Convenzione stipulata tra gli stessi.

Il termine viene utilizzato in maniera più appropriata allorquando si riferisce più in generale al "diritto uniforme", cioè a quel complesso di norme giuridiche non solo frutto di attività negoziale fra Stati, ma anche scaturente dalla "prassi" del commercio internazionale (per esempio, lex mercatoria o pratiche internazionali particolarmente diffuse) e quindi riconosciute valide e vigenti da tutti (o quasi) gli operatori del settore interessato (in questo caso la "comunanza" non proviene dall’attività normativa degli organi statuali, ma dalla pratica quotidiana degli affari).

Lo stato dell’arte
Espressione efficace con la quale si intendono riassuntivamente additare tutti gli interventi di legislazione e/o dottrina e/o giurisprudenza che hanno interessato un determinato istituto, contribuendo a definirne i contorni: es. “lo stato dell’arte, sul versante pretorio, in materia di ripetizione di indebito ex art.2033 c.c. si compendia in una visione “oggettivistica” dell’istituto….”

Maramaldesco
Aggettivo ad effetto che può essere usato in luogo di "truffaldino", "ingannatore". Es.: "non può essere tutelato il contegno maramaldesco di chi abbia ottenuto la stipula di un contratto versando in palmare mala fede...".

Marea
Sostantivo "marinaro" che viene sovente usato in senso traslato per rappresentare qualcosa di imminente e sovrastante in termini polemici:Es.,"al momento monta impetuosa la marea delle critiche al decreto legislativo...".

Negletto

Termine elegante con il quale si vuole intendere che qualcosa è stato pretermesso o comunque non considerato o affrontato; es. "la sentenza indugia su un nodo troppo spesso negletto, provvedendo a dipanarlo...".

Negli interstizi della disciplina positiva
Espressione fine spendibile ogniqualvolta si faccia riferimento a disposizioni o istituti particolarmente rari, che si perdono nelle pieghe dell’ordinamento e che occorre menzionare alla bisogna.

Non ingessare l’azione pubblica
Espressione efficace che può essere utilizzata ogniqualvolta ci si trovi di fronte a fenomeni capaci di ostacolare o comunque di non agevolare il dinamismo dell’operato pubblico nel perseguimento dell’interesse collettivo

Occhieggiare
Verbo elegante che può essere speso in luogo di "fare capolino". Es.: "leggendo il testo normativo pare occhieggiare una certa qual timidezza del legislatore....".

Orizzonte conoscitivo
Si tratta di un sintagma molto efficace con il quale si qualifica il patrimonio di conoscenze che un determinato soggetto mostra di (o si sa) avere: esso è particolarmente utilizzato tanto a titolo di encomio quanto in senso sottilmente ironico, per palesare, di volta in volta, la grande cultura o le scarse conoscenze del soggetto ridetto; es. "l’orizzonte conoscitivo del g.a. è particolarmente ampio in materia di potere pubblico e relativa dinamiche operative".

Ossificare
Verbo assai elegante, spendibile in luogo di "irrigidire", "ingessare". Es.: "non si può ossificare la dinamica evolutiva dell'ordinamento giuridico".

Pindarismo
Si tratta di un sostantivo molto ricercato che lascia intendere il c.d. "passare di palo in frasca". Es.:"recentemente molte sentenze paiono affette da un più o meno inconsapevole pindarismo giuridico...".

Poligonalità
Termine assai efficace che può essere usato al fine di rappresentare una pluralità di effetti, caratteristiche e/o situazioni; es.:"tra le connotazioni proprie dell'attività amministrativa vi è la poligonalità, essendo detta attività potenzialmente idonea a coinvolgere, attraverso gli effetti del provvedimento di volta in volta adottato, una una pluralità di soggetti diversi".

Polisemia
Si tratta di un termine elegante con il quale si vuole rappresentare la pluralità di significati di un determinato sostantivo o comunque di un determinato oggetto. Es.: "occorre avere consapevolezza della polisemia che contraddistingue ogni enunciato legislativo...".

Punctum pruriens
Si tratta di un’espressione con la quale si tende a mettere in evidenza il fulcro di una questione particolarmente dibattuta, ovvero il momento più discusso di un determinato fenomeno: es."il vero punctum pruriens, con riguardo all’art.2087 c.c., è stabilire se lo stesso configuri una responsabilità ex delicto ovvero implichi una responsabilità di natura contrattuale, ovvero ancora dia luogo ad un fenomeno di cumulo di entrambi i regimi di responsabilità".

Quatenus opus est
Si tratta di una espressione latina particolarmente efficace, che può essere usata come sinonimo elegante di "per quanto occorrer possa", "per quel che può servire".

Questione gravida di rilevanti implicazioni pratiche
L’espressione ha la funzione di porre l’accento sui precipitati, particolarmente significativi, che una tematica, ovvero una determinata opzione ermeneutica, recano con sè, ovviamente l’aggettivo "pratiche", posto accanto ad "implicazioni" può essere sostituito secondo le occorrenze del caso singolo.

Rapsodico
Termine elegante che può essere usato per rappresentare disordine e disorganicità. Es.:"...stante la mole di scritti sull'argomento, le citazioni che seguono non potranno che rivestire carattere rapsodico e frammentario...".

Rara avis
Espressione latina che viene adoperata per rappresentare qualcosa di ricercato o comunque di raro; l’utilizzo ha sovente una venatura ironica mirando ad evidenziare come il quid additato (sentenza, provvedimento normativo) sia un esempio quantomai "esclusivo" di buon lavoro che andrebbe imitato. Es.: "La sentenza, diffusamente motivata e sufficientemente chiara, mette in evidenza tutti i passaggi dell’iter logico seguito dal Collegio (ormai, rara avis !)…..".

Registri espressivi
Si tratta di un modus loquendi spiccatamente raffinato, con il quale si vuol far riferimento ad un determinato modo - in genere quanto mai limpido o, all’opposto, quanto mai oscuro - di esplicitare un concetto: Es.: la pronuncia del Supremo Consesso palesa nel relativo corredo motivazionale, come sovente accade, registri espressivi che rasentano l’impeccabilità in termini di chiarezza espositiva.

Resilienza
Termine mutuato dal linguaggio tecnico della metallurgia, con il quale si indica la resistenza di un metallo alle forze che vi vengono applicate, ma che può anche essee utilizzato in senso metaforico e traslato. Es.: anche una volta esaurito il rapporto negoziale, si registra una certa quale resilienza dell'obbligo di correttezza e buona fede....

Rimarchevole

Si tratta di un aggettivo sufficientemente elegante ed efficace, con il quale si intende esprimere la necessità o anche semplicemente la opportunit? che un concetto, un soggetto o un bene ricevano sottolineatura, apparendo come tali degni di nota. Es. “…è ben nota la recente, rimarchevole dilatazione tanto dei bisogni quanto dei doveri che ha coinvolto l’universo consumeristico (ovvero il popolo dei consumatori)”.

Riposare
Si tratta di un verbo che, al di là del suo valore semantico più noto, può essere utilizzato in modo elegante per dare l'idea di un elemento giuridico che trova la sua giustificazione o la sua fonte di derivazione in un altro: es."l’osservanza del diritto internazionale riposa sulla volontà degli ordinamenti giuridici interni".

Rutilante
Si tratta di un aggettivo ad effetto che sta ad indicare una certa farraginosità nell'esposizione di fatti o vicende; viene usato in particolare - in senso critico - con riferimento a sentenze ma anche ad articoli di dottrina: es.: " si tratta di una pronuncia dalla rutilante struttura argomentativa, dalla quale in ogni caso si evince che...".

Sapienziale
Si tratta di un aggettivo elegante che può essere speso per rappresentare qualcosa di "sapientemente" detto o gestito. Es.: "...l'istituto è stato forgiato da una progressiva, sapienziale stratificazione di pronunce giurisdizionali....".

Scapito
Si tratta di un sostantivo efficace e ricercato col quale si può sostituire "effetto", "scaturigine"; es.:"all'annullamento dell'atto consegue sovente, quale immediato scapito, l'obbligo per la PA di risarcire il danno".

Scemante
Si tratta di un termine elegante con il quale si vuole dare l'idea della progressiva perdita di rilievo o valore di qualcosa. Es. "Si tratta di una tesi un tempo accreditata, ma ormai di scemante fondamento...".

Sfarinamento della sanzione
Espressione originale, spendibile con riferimento ad ogni ramo del sistema (essendo strettamente collegato al generico concetto di sanzione, notoriamente trasversale); con essa si intende esprimere la sostanziale perdita di forza persuasivo-intimidatoria della reazione che l’ordinamento predispone per il caso di illecito (es. "la modifica della forbice edittale, con riferimento alla fattispecie di reato in questione, si è risolta in un sostanziale sfarinamento della sanzione punitiva…").

Slabbratura
Si tratta di un termine che può essere utilizzato in modo traslato al fine di rappresentare delle disarmonie rinvenute nel contesto di un determinato discorso: es., "taluni passi della pronuncia considerata lasciano affiorare evidenti slabbrature logiche".

Spigolatura
Si tratta di un termine efficace con il quale si vuole intendere una, di solito poco diffusa,raccolta di notizie, dati, aneddoti, curiosità di provenienza eterogenea. Es."nel contesto motivazionale della pronuncia chiosata si rinviene una spigolatura delle sentenze relative ad argomenti collegati a quello oggetto della decisione...".

Staggito
Altro modo, più elegante e raffinato, di dire "pignorato", vale a dire sottoposto a vincolo funzionale alla successiva espropriazione. Es.: "...il riferimento del Collegio va ai beni della casa coniugale via via staggiti...".

Stucchevoli macchinosità
Si tratta di un aggettivo elegante ed efficace che serve a manifestare spiccata meraviglia dinanzi ad un dato fenomeno; se ne fa, il più delle volte, un uso al negativo, palesando la non condivisibilità di quanto, affiorando, desta la ridetta meraviglia: es. "ci si trova sovente costretti ad interpretare contesti normativi congegnati con stucchevole macchinosità dal legislatore".

Tassonomia
Termine elegante che può essere speso in luogo di "sistemazione", elenco ordinato di elementi. Es.:"il principio di buona fede affiora frequentemente dalla tassonomia codicistica civile...".

Tinta del vero
Si tratta di un'espressione con la quale si vuole esprimere il concetto di "finto reale". Es. "occorre evitare di avvolgere con la tinta del vero l’apparente...".

Trasformazione della p.a. da "potere" a "servizio"
Espressione che indica con efficacia il progressivo passaggio da un’agire della Pubblica Amministrazione ispirato ai tradizionali moduli autoritativi, al quale si contrappongono quegli interessi legittimi generalmente definiti "oppositivi", ad un modus operandi caratterizzato da spiccati profili di pariteticit?, con specifico riguardo a settori nei quali la parte pubblica offre prestazioni agli utenti che ne facciano richiesta, lasciando affiorare, quando non diritti soggettivi, figure di interessi legittimi definiti "pretensivi".

Tratteggiare
Termine elegante spendibile i luogo di "delineare". Esempio: L’istituto di che trattasi, come recentemente tratteggiato dalla giurisprudenza

ultroneo
significa letteralmente ulteriore,in senso concettuale vuol dire superfluo, ai limiti dell'inutilità

Vagito
Termine spendibile al fine di rappresentare, con consistenza plaaticità, la prima valenza e/o efficacia di un certo istituto. Es.:"Nei primi anni 70', all'indomani dei primi vagiti giuridici del divorzio, innestato nel contesto ordinamentale con la legge 898.70....".

Vaniloqio
Sostantivo di grande incisività con il quale si fa riferimento ad un parlare vano e senza effetto. Es.: "la giurisprudenza ha considerato la materia mero vaniloquio dottrinale".

Vergare
Si tratta di un verbo elegante che può essere usato in connessione semantica con altri verbi come tratteggiare, elaborare, scrivere. Es.: "vergare le presenti righe".

Vetitum costituzionale
Si tratta di un modo più elegante e raffinato per dire che una determinata operazione ovvero uno specifico assetto precettivo non trovano un riscontro di liceità e/o legittimità nella Costituzione che, anzi, ne dispone il divieto: es "…dall’analisi della normativa sono poi emersi indizi in termini di possibile discriminazione tra le parti, tali da entrare in frizione con il noto vetitum costituzionale di cui all’art.3 comma 1° della Grundnorm, laddove cristallizza il principio di eguaglianza formale di tutti innanzi alla legge…".

Vibrante
Aggettivo elegante che esprime un vivace dinamismo. Es.: "trattasi di questione di vibrante attualità".

Vischiosità
Bel sostantivo che lascia intendere complicazioni inutili ed artificiose. Es.: "in materia si registrano sovente notevoli vischiosità mentali...".

Vox clamans in deserto
Si tratta di una espressione elegante in lingua latina con la quale si indica in genere il portatore di una posizione o comunque di una opinione isolata. Es.: "quella sentenza apparve più che altro come una vox clamans in deserto....".

Wishful thinking
Espressione anglofona che sta per desiderio di trovare ad ogni costo, all’interno di un atto interpretato ed in particolare di una legge, quanto è più rispondente alle proprie personali opzioni ideologiche, politiche e culturali. Es. "l'Autore, nel commentare la pronuncia, sembra guidato piuttosto da un certo wishful thinking".

Zigzagare
Bella ed eloquente espressione verbale che sta per "fare lo slalom". Es.: "alla dottrina sovente piace zigzagare tra contrasti giurisprudenziali".

 

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